De Tomaso P72: la rinascita del piacere di guida autentico

De Tomaso Automobili

De Tomaso P72: la rinascita del piacere di guida autentico

Pubblicato 14 maggio 2025

Destinata a soli 72 appassionati

De Tomaso lancia un messaggio forte con la P72! Solo 72 esemplari realizzati a mano saranno consegnati a “custodi” accuratamente selezionati, a testimonianza di una scelta consapevole all’insegna dell’esclusività e dell’artigianalità. Il veicolo qui presentato rappresenta l’unità di riferimento per la produzione: lo stato finale di design, tecnologia e lavorazione. Le consegne ai clienti inizieranno alla fine del 2025, segnando un nuovo capitolo nella storia del marchio. Fondato a Modena nel 1959 dal visionario pilota argentino Alejandro De Tomaso, il marchio ha raggiunto fama internazionale con modelli come la P70 e la leggendaria Pantera. Dopo decenni di silenzio, De Tomaso è stato rilanciato nel 2014 da Norman Choi, con l’obiettivo di ridefinire l’esperienza di guida analogica in un mondo sempre più digitale.

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«La P72 è stata la nostra promessa di riportare in vita un marchio storico», ha dichiarato Norman Choi, CEO di De Tomaso Automobili, durante il lancio. «Questo primo esemplare in configurazione definitiva incarna tutto ciò in cui crediamo: un’anima meccanica, una bellezza senza tempo e un’esperienza di guida che supera le convenzioni moderne. È il nostro eco nel tempo, ora reso reale.» La P72 è stata presentata come concept car al Goodwood Festival of Speed nel 2019 e ha fatto il suo debutto nella versione definitiva nel maggio 2025 ad Affalterbach, presso la sede tedesca del marchio. È un omaggio all’anno 1965, quando Alejandro De Tomaso sviluppò la P70 insieme a Carroll Shelby. Rappresenta non solo l’estetica e l’emozione degli anni ’60, ma anche un ritorno a ciò che guidare significava un tempo: passione, artigianalità e una connessione autentica con la macchina.

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Costruita da zero

La P72 monta un motore V8 sovralimentato da 5,0 litri costruito a mano, sviluppato esclusivamente per la piattaforma P di De Tomaso. Con 700 CV e 820 Nm di coppia, il focus non è sulla velocità massima, ma sulla risposta immediata e sull’emozione pura della guida. I rapporti del cambio corti garantiscono un’accelerazione esplosiva in ogni marcia. Il suono, la risposta e la presenza meccanica fanno sentire il guidatore in piena simbiosi con la vettura. Ecco perché non ci sono modalità di guida: qui conta solo l’autenticità. Anche l’abitacolo è analogico, con strumenti rotondi classici e interruttori meccanici. Il pomello del cambio in metallo, collegato direttamente al cambio manuale a 6 marce, è il protagonista centrale. Tutti i materiali sono rifiniti secondo i più alti standard: la pelle cucita a mano si abbina a componenti in alluminio fresato, disponibili in finitura sabbiata, spazzolata a mano o lucidata a specchio. È presente un supporto per smartphone, ma senza connessione digitale al veicolo: non c’è infotainment, per evitare distrazioni.

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Le sospensioni a bilanciere con smorzamento regolabile a 3 vie, ispirate al motorsport classico, garantiscono il perfetto equilibrio tra prestazione e controllo. Il tutto è completato da una silhouette aerodinamicamente ottimizzata per una guida precisa, reattiva e con carattere – nel pieno spirito delle grandi GT del passato. Sotto la carrozzeria scolpita si nasconde un telaio in fibra di carbonio completamente nuovo, non derivato da piattaforme esistenti ma progettato da zero, come il motore. Il monoscocca in carbonio, realizzato in un unico pezzo con la raffinata trama 4x4 twill, offre rigidità massima con peso minimo. Grazie alla distribuzione ottimale delle masse e al baricentro estremamente basso, ogni sterzata, accelerazione e frenata diventano un gesto naturale e armonioso, completamente “in flow”. La carrozzeria interamente in carbonio è disponibile in verniciature heritage tradizionali o a vista. Una conclusione artistica per un progetto che è senza tempo, intransigente, vibrante.

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